Città di Castello (giovedì, 3 aprile 2025) — Un importante blitz contro la criminalità organizzata ha coinvolto diverse città dell’Umbria, portando ad otto arresti, 16 persone indagate ed al sequestro di 80kg di sostanza stupefacente.
di Giuseppe Patti
Dopo un anno di indagini meticolose, i Carabinieri del nucleo operativo e la Guardia di Finanza di Arezzo, sotto il coordinamento della Procura, hanno portato alla luce un imponente traffico di stupefacenti che coinvolgeva Arezzo, Valdarno, Montepulciano, Città di Castello e l’Alto Tevere umbro. L’operazione, denominata “Cleaning”, ha portato al sequestro di oltre 80 chili di droga e all’identificazione di 16 persone, con l’emissione di misure cautelari: otto sono finite in carcere, due agli arresti domiciliari e altre due all’obbligo di firma.
L’inchiesta, partita nell’ottobre 2023, ha ricostruito un vasto giro di spaccio di cocaina, hashish e marijuana, gestito da soggetti italiani e albanesi. Già il 19 marzo erano stati arrestati un italiano e un albanese, trovati con ingenti quantità di droga e 15 mila euro in contanti. Le operazioni si sono estese anche a Montevarchi, Cavriglia e Castiglion Fiorentino, toccando diverse zone dell’Alta Valle del Tevere.
Gli investigatori stimano che il traffico illecito abbia fruttato circa un milione di euro. Complessivamente sono stati sequestrati 2 chili di cocaina, 62 di hashish e 17 di marijuana, portando alla formulazione di 30 capi d’imputazione per detenzione ai fini di spaccio. Nonostante la portata del fenomeno, non è stata contestata l’associazione a delinquere, poiché non sarebbe emersa una rete organizzata ma piuttosto una serie di operazioni individuali o in piccoli gruppi. Tra i sospettati figurano italiani, tre marocchini noti alle forze dell’ordine e diversi albanesi, tutti di età compresa tra 35 e 55 anni.
Last modified: Aprile 3, 2025