Perugia (giovedì, 20 marzo 2025) — Anche la destra si è schierata per il no alla chiusura del Reparto Prevenzione crimine, arriva una inaspettata alleanza tra Donato e Varasano.
di Giuseppe Patti
Nel consiglio comunale di Perugia si è creata un’inedita alleanza politica tra il Movimento 5 Stelle e i civici di Progetto Perugia per contrastare la chiusura del Reparto Prevenzione Crimine (RPC) Umbria-Marche, decisa dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. I consiglieri Antonio Donato (M5S) e Leonardo Varasano (Progetto Perugia) hanno presentato un ordine del giorno congiunto per sollecitare le istituzioni locali a intercedere presso il governo nazionale e ribadire l’importanza strategica del RPC, soprattutto in un momento di crescente criminalità nella città.
La scelta di Varasano, esponente di centrodestra con un passato in Alleanza Nazionale e Popolo della Libertà, risulta particolarmente significativa perché mette in discussione una decisione del governo Meloni. Il suo obiettivo è quello di raccogliere il sostegno di Forza Italia, altre forze civiche e consiglieri indipendenti, aprendo un dibattito interno alla coalizione sulla sicurezza.
Attivo dal 2012, il Reparto rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza di Umbria e Marche, fornendo supporto alle Questure di Perugia e Terni nel contrasto alla criminalità. La sua chiusura determinerebbe la perdita di 40 agenti specializzati, riducendo la capacità di controllo sul territorio. Anche il SIULP ha espresso preoccupazione, avviando lo stato di agitazione.
Il consigliere Donato, delegato alla sicurezza urbana, ha evidenziato che la soppressione del RPC indebolirebbe ulteriormente la sicurezza cittadina, già minacciata da episodi di microcriminalità e furti. Ha quindi chiesto risposte concrete al governo per garantire la tutela di Perugia.
Last modified: Marzo 20, 2025