Perugia (mercoledì, 26 marzo 2025) — Un uomo indagato per violenza sessuale risulta irreperibile per il processo, ma la vittima dichiara in aula di averlo visto qualche giorno prima in giro per la città.
di Giuseppe Patti
Un uomo di 43 anni, di origine tunisina, è accusato di violenza sessuale su una giovane donna che aveva ospitato nella sua abitazione. Sebbene per la giustizia risulti irreperibile, la vittima ha dichiarato al giudice di averlo visto recentemente a Perugia durante il compleanno di sua sorella.
La ragazza, tornata in Umbria dopo un periodo di studio all’estero, ha confermato le accuse durante l’incidente probatorio, ribadendo che l’uomo avrebbe approfittato di lei mentre dormiva. Ha spiegato di aver trovato il coraggio di denunciare solo dopo essersi rivolta a un centro antiviolenza, soprattutto in seguito a un incontro casuale con l’indagato prima a Città di Castello e poi a Perugia, che le aveva fatto rivivere il trauma.
Secondo la sua denuncia, la violenza sarebbe avvenuta il 6 maggio 2023, dopo una serata trascorsa con amici in alcuni locali. Il tunisino, che si era unito al gruppo, avrebbe fornito della droga e offerto drink alla giovane, che ha raccontato di essersi sentita annebbiata per tutta la sera. Rimasta sola con lui nell’appartamento di un conoscente, si sarebbe addormentata vestita, rassicurata che non le sarebbe accaduto nulla. Al suo risveglio, si sarebbe trovata immobilizzata mentre l’uomo abusava di lei.
Dopo l’aggressione, la giovane si era recata in ospedale e poi in un centro antiviolenza. Solo dopo aver rivisto l’uomo a una festa, spaventata, aveva deciso di presentare querela. Nel frattempo, la Procura di Perugia ha dichiarato vane le ricerche dell’indagato, che risulta senza fissa dimora e senza alcun bene intestato.
Last modified: Marzo 26, 2025