Myanmar (lunedì, 31 marzo 2025) — La violenta scossa di terremoto che ha colpito il Myanmar ha provocato già più di 2000 morti. Arrestati anche quattro sciacalli che abusavano dello stato di emergenza per rubare.
di Giuseppe Patti
Il bilancio del terremoto di magnitudo 7.7 che ha colpito Myanmar e Thailandia continua a salire. Secondo l’ultimo aggiornamento diffuso dalla giunta militare al potere, il numero delle vittime ha superato quota 2.056, mentre i feriti sono circa 3.900 e i dispersi almeno 270.
Tra le vittime si contano anche due cittadini francesi, come confermato dal Ministero degli Esteri di Parigi, e tre cinesi, secondo l’ambasciata cinese a Naypyidaw, che ha segnalato anche 14 feriti. La giunta ha dichiarato una settimana di lutto nazionale.
Le operazioni di soccorso sono in corso, con i vigili del fuoco e i volontari impegnati a scavare tra le macerie nella speranza di trovare superstiti. Incredibilmente, dopo 60 ore, una donna, un bambino e un’altra persona sono stati estratti vivi dai detriti.
Le prime stime dell’US Geological Survey ipotizzano che il numero reale delle vittime possa superare le 10.000 unità, con danni economici tali da incidere pesantemente sul prodotto interno lordo del Myanmar.
In Thailandia, paese anch’esso colpito dal sisma, il numero dei morti accertati è salito ad almeno 19. I soccorritori lavorano senza sosta, mentre la popolazione affronta le devastanti conseguenze di uno dei terremoti più distruttivi della regione.
Last modified: Marzo 31, 2025